LA STORIA DI SELINUNTE SIAMO NOI

Il progetto “La storia (di Selinunte) siamo noi” intende operare nel quartiere di Selinunte, un rione che si è sviluppato nel Novecento all’interno del cosiddetto “Quadrilatero San Siro” e si trova al centro di un sistema di piazze e piazzali ed è la più grande area di case popolari presente nella città di Milano, molte delle quali occupate abusivamente. Il progetto intende creare comunità per valorizzare il territorio, facendo emergere quelle peculiarità che lo rendono unico, come per esempio la presenza di diverse Cascine, tra cui Cascina Bolla, ricordata per essere stata un luogo frequentato anche da Leonardo Da Vinci: aneddoti e vicende che arricchiscono questo quartiere e lo potrebbero rendere attrattivo.

Ad oggi Selinunte è riconosciuta come una zona complessa e difficile per la presenza di fenomeni di abusivismo, racket, illegalità e difficoltà di integrazione originati dalla convivenza di diverse culture di appartenenza.

Proprio partendo da queste problematiche il progetto tramite l’avvio di laboratori di teatro sociale e di comunità, e la promozione di iniziative ludico-culturali-ricreative, mira a favorire un dialogo tra gli abitanti e le istituzioni, a favorire occasioni di incontro tra le generazioni, a sviluppare un linguaggio e una pratica utile a far emergere abilità personali e sociali, alla promozione della cittadinanza attiva, dell’inclusione e coesione sociale.

Le iniziative del progetto hanno come obiettivo quello di creare reti sociali tra realtà formali e informali (cittadini, istituzioni, associazioni…), sviluppare un senso di appartenenza e avviare reti di prossimità e di solidarietà, sviluppare e attivare processi di audience development, engagment ed empowerment nelle persone e nelle comunità presenti, favorendo processi relazionali, valorizzando e utilizzando lo spazio pubblico e i luoghi di cura per promuovere la cultura.

La cultura è proprio il perno attorno cui ruota il progetto in quanto le problematiche sociali spesso sono legate ad una mancanza di conoscenza, ad un deficit: non si conoscono le persone che abitano il quartiere, le risorse e le potenzialità che questo può offrire, mancano occasioni di scambio, di creazione di capitale sociale e culturale.

Attraverso la SHAKESPEARE CARE, una pratica utile per stimolare la partecipazione dei cittadini ad eventi e laboratori artistici, il medico in qualità di facilitatore consiglia attività creative per la creazione di relazioni e di benessere sociale.

Cerca nel quartiere le giganografie della mostra “Le Donne Parlanti” presenti nel Quartiere. Guarda la mappa

Guarda la diretta del talk ” Le Donne di Selinunte”

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