IL MANTO (l’arte della cura)
Una performance teatrale ideata e prodotta da Le Compagnie Malviste che si interroga sull’arte della cura.

DAL TRAUMA ALLA TRAMA
La drammaturgia e le coreografie sono il frutto di un laboratorio di teatro sociale e di comunità per e con un gruppo di persone adulte, anziane e fragili, che si è svolto presso alcuni quartieri nel nord-ovest di Milano.

I brevi testi interpretati, anche in lingua inglese,  sono di una caregiver che per più di diciassette anni ha seguito la malattia della sorella: dalla diagnosi dell’Alzheimer alla morte. Un tempo che ha segnato per sempre la protagonista di questa storia e riguarda, come presentano i dati ISTAT, quasi il 30% dei cittadini residenti, che  forniscono cure e assistenza, soprattutto ai familiari. L’onere principale ricade quei sempre sulle donne. La maggior intensità di caregiving si registra peraltro fra le donne con più di 75 anni, il 55% delle quali presta continuativamente assistenza, di solito al marito.

In una società che invecchia sempre di più, qual è il ruolo degli anziani nel prossimo futuro?
E chi si prende cura di chi si prende cura?
Queste sono alcune delle domande a cui cerca di rispondere la performance utilizzando oggetti,
requisiti e storie, emersi da una percorso artistico, creativo ed espressivo che ha coinvolto i cittadini di alcuni quartieri della città di Milano.

PROTAGONISTI & COSTUMI
In scena ci sono persone anziane che dopo un lungo percorso di attività laboratoriale (dall’espressività alla performance art) entrano in scena assieme a professionisti del palcoscenico: attori, danzatori, musicisti… Un percorso di welfare culturale per promuovere una partecipazione attiva e creativa anche delle persone più svantaggiate e fragili, che altrimenti rischierebbero di rimanere ai margini della società.
Una progettualità che vuole mettere al centro le persone anziane e lo splendore dell’età adulta.

Le attrici e gli attori in scena vestono delle tipiche sottovesti, che nell’armadio delle nostre nonne non mancavano mai. Oggi questi abiti non si usano quasi più, sono diventati obsoleti, ma comunque sono indumenti che conservano ancora quella poesia e quel fascino d’altri tempi e che sanno trasportarci verso uno stato di bellezza assoluta.

In un’epoca in cui i vestiti del passato ritornano di moda e sono sempre di più i negozi che rimettono in circolo abiti e costumi “vecchi” ecco che anche in questo spettacolo si fa un’operazione vintage per valorizzare l’arte della moda (di cui Milano è capitale incontrastata) e per far emergere nel dibattito pubblico anche quei corpi che non sono più appariscenti e giovani, ma che attraverso le rughe e gli acciacchi raccontano, con calibrata precisione ed eleganza, la propria storia e le storie della propria comunità d’appartenenza. In scena le sottovesti bianche si tingono di diverse sfumature di colori pastello. Ogni colore rappresenta un’emozione.

CREDITI
Drammaturgia di Alvise Campostrini;
Regia di Alessandro Manzella;
Coreografie di Letizia Dradi;
Scenografie di Sonia Azzi;
Musiche composte ed eseguite dal vivo dal Maestro fisarmonicista Gianpietro Marazza;
Tecnico Audio Michele Iuculano;
Produzione a cura dell’APS Le compagnie malviste ETS;

DURATA
Lo spettacolo ha una durata di 1 ora 20 minuti circa e intende coinvolgere gli spettatori durante la performance teatrale.

Lo spettacolo ha debuttato per il Comune di Milano presso il municipio 5 (Salone delle Feste della sede municipale) in occasione della Giornata Internazionale delle Donne 2022;
Lo spettacolo è stato replicato presso:
– il Lungolago di Gavirate (Varese) in occasione del “Viaggio dell’Alzheimer Fest” il 26 giugno 2022;
– la Basilica della Santissima Annunziata di Firenze il 9 settembre 2022;
– la Piazza della Santissima Annunziata di Firenze il 10 settembre 2022;
– Il cortile delle donne dell’Istituto degli Innocenti di Firenze il 10 settembre 2022;

Menu

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi