CALICI DI PENSIERI

Un laboratorio teatrale di terapia non farmacologica iniziato a metà ottobre 2012 e terminato a metà giugno 2013 con una performance. I partecipanti: 15 persone affette da patologia di Alzheimer + familiari + caregiver + volontari per un totale di circa 25 partecipanti. Ogni incontro iniziava alle ore 15 e terminava alle ore 17 per 32 incontri settimanali Quest’anno, più che mai, abbiamo indagato sulle storie delle persone, coinvolte nel laboratorio. Attraverso il lavoro sul corpo, il gesto ed il movimento, le persone hanno rimembrato, lasciando riaffiorare dei ricordi. Il più delle volte erano solo poche frasi o qualche immagine o semplicemente un’affermazione o anche un movimento come un gesto o una danza. La musica come sempre è un dispositivo importante per far affiorare le emozioni, ed anche in questo caso è stata molto utile ed utilizzato da noi: soprattutto per muoverci, alzarci in piedi e cercare il contatto con l’altro. Abbiamo lavorato anche con la musica dal vivo: cantando e suonando. Anche qui abbiamo avuto un ottimo ritorno. Sono riaffiorati alla memoria ritornelli, strofe e versi di canzoni e arie liriche. Materiale che è diventavo patrimonio comune del gruppo.

Abbiamo anche favorito l’utilizzo di strumenti particolari: come stoffe e nastri. Questo tipo di attività ci ha permesso di lavorare sugli arti superiori, ed in particolare per stimolare l’utilizzo delle dita delle mani. Tutto questo processo ci ha portato a realizzare con i partecipanti un’uscita pubblica che si è rivelata particolarmente importante per tutti: “Calici di Pensieri”. La dimostrazione di lavoro è stata fatta presso un locale pubblico: l’enoteca RossoBorsieri del quartiere Isola. È stata molto significativa la presenza dei parenti, che in questa occasione hanno avuto modo di vedere il proprio caro, come una persona attiva e capace e non come un malato che ha solo bisogno di aiuto e sostegno. Anche i caregiver coinvolti, che spesso si sentono fuori luogo o comunque a disagio, sono diventati un punto di forza per il gruppo. Questo modo di operare ci ha permesso di raggiungere un risultato importante: passare da una semplice animazione di gruppo alla creazione di un gruppo unito e coeso. I risultati ottenuti sono da considerare anche il frutto della collaborazione con lo staff dell’associazione Al Confine e dell’associazione Seneca.

 

Coordinamento – Alvise Campostrini
Conduttori – Alessandro Manzella, Alessandra Matera
Tirocinante – Luca Di Nenno
Con il finanziamento del bando “Volontariato 2012” di Fondazione Cariplo e Ciessevi
TIPOLOGIA DI SPETTACOLO

Laboratorio con perforamnce conclusiva

DURATA
ATTORI E AUTORI

Partecipanti al laboratorio

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